OBIETTIVI DI SISTEMA

La discussione portata avanti nell’ambito del Tavolo della Mobilità Sostenibile presieduto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha evidenziato una convergenza dei molteplici partecipanti verso una visione “multi-dimensionale” del sistema dei trasporti. La configurazione del sistema della mobilità influenza infatti pesantemente molteplici aspetti, di tipo ambientale, sociale ed economico.

Anche gli obiettivi dei Policy Maker devono dunque considerare il sistema nel suo complesso, a partire da tre differenti dimensioni:

  • De-carbonizzazione del settore della mobilità
  • Qualità dell’aria nei contesti urbani
  • Impatto economico sul sistema

Queste dimensioni, fortemente intercorrelate tra loro, trovano espressione in alcuni obiettivi più specifici, che possono essere classificati come segue.

  • Riduzione delle emissioni climalteranti. Come già affermato al Capitolo 2, l’Europa si è formalmente impegnata a ridurre le emissioni di gas effetto serra almeno del 40% entro il 2030, confermando il target di riduzione dell’80% entro il 2050. Tale obiettivo si è tradotto per l’Italia in un obiettivo di riduzione delle emissioni dei settori non-ETS (tra cui i trasporti) del 33% rispetto al 2005.
  • Riduzione delle emissioni locali. Le emissioni locali (in particolare particolato e NOx), hanno effetto diretto sulla salute e sulla qualità della vita. Le misure per il contenimento di tale tipologia di emissioni sono particolarmente rilevanti a livello regionale e locale, e devono essere modulate a seconda delle caratteristiche territoriali e del contesto produttivo e socioeconomico delle aree di riferimento. Un approccio multilivello è fondamentale per raggiungere gli obiettivi prefissati in modo efficace.
  • Miglioramento della competitività del settore dei trasporti e della mobilità. Il settore della mobilità influenza in modo rilevante la qualità della vita e la competitività del contesto territoriale interessato, generando al contempo accessibilità e opportunità insieme ad esternalità negative. Gli investimenti nella sostenibilità e nell’innovazione nel settore sono oggi elementi chiave per il raggiungimento di obiettivi di competitività e occupazionali, nel settore della mobilità e in settori ad esso connessi.
  • Riduzione del traffico. La congestione, oltre che effetto amplificatore degli aspetti citati, è un elemento di perdita della competitività; ogni anno questa causa in Europa una perdita di PIL pari al 2%. Gli obiettivi di riduzione del traffico comprendono misure restrittive per la mobilità privata, ma anche infrastrutturali e incentivanti la mobilità collettiva.
  • Sostegno alle filiere industriali di produzione di mezzi di trasporto sostenibili. Sviluppare un’industria competitiva a livello globale nella produzione di componenti e veicoli per una mobilità sostenibile è un obiettivo di primaria importanza per un paese manifatturiero come l’Italia, in cui il settore auto ha da sempre rivestito un ruolo da protagonista.

 

 

 

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2 Commenti su "OBIETTIVI DI SISTEMA"

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Daniele Bonafede
Membro

Mi ci ritrovo in pieno.

CIVESM
Membro
Confermo la totale condivisione di CEI-CIVES sulla necessità di perseguire con urgenza e contestualmente i cinque obiettivi specifici indicati. Aggiungo due soli commenti: Gli obiettivi di riduzione del traffico necessitano a nostro parere non soltanto di misure restrittive e incentivanti, ma anche di una razionalizzazione del sistema, in particolare per alcuni segmenti di mobilità come la logistica, che risulta in Italia estremamente parcellizzata e di scarsa efficienza. Per certi versi anche il TPL soffre di regole disarmoniche, con riflessi anche economici sulle filiere industriali. Ad esempio, la pletora di capitolati tecnici delle oltre cento aziende TPL nazionali è di forte… Leggi il resto »