Diesel, addio…?

Negli ultimi mesi si sono susseguite dichiarazioni molto nette in merito al futuro della motorizzazione diesel per le autovetture. Da una parte, molte città hanno reso note le loro intenzioni di proibire entro pochi anni l’ingresso ai centri urbani ai veicoli alimentati a gasolio (in Germania in particolare esistono già restrizioni per i motori diesel anche Euro 5). Dall’altra, numerosi costruttori hanno espressamente comunicato il phase-out da questa motorizzazione, con termini abbastanza ravvicinati.

Pochi giorni fa, anche FCA si è allineata a questa visione, fissando al 2021 la data di cessazione delle vendite di modelli diesel nel settore delle automobili. A fronte di questa situazione il mercato sta già rispondendo, con le vendite di auto diesel in diminuzione di oltre 4 punti percentuali nei primi 5 mesi del 2018.

La strada appare quindi segnata, ma quali ripercussioni può avere questa scelta e quali decisioni di policy si rendono necessarie per guidare la transizione dal diesel ad alimentazioni alternative, che siano davvero più sostenibili?

Se dal lato delle emissioni inquinanti (ossidi di azoto e particolato) il diesel sembra in effetti una tecnologia critica, gli studi riportati negli “Elementi per una Roadmap della mobilità sostenibile” (statement 116, pagina 77-78) evidenziano però che in termini di emissioni di CO2 “dal pozzo alla ruota”, il diesel è migliore di benzina, GPL e metano e che solo i veicoli ibridi ed elettrici mostrano delle prestazioni migliori. Sono dunque queste le uniche soluzioni possibili?

La scomparsa del motore diesel sulle autovetture inibirà inoltre gli sviluppi in termini di “sostenibilità” di questa tecnologia, ovvero l’ibridazione e l’utilizzo di biocombustibili?

 

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2 Commenti su "Diesel, addio…?"

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Franco Del Manso
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Dire addio al diesel è velleitario e non aiuta l’ambiente I motori diesel di ultima generazione presentano emissioni prossime allo zero attraverso la combinazione di carburanti a bassissimo contenuto di zolfo, tecnologie motoristiche avanzate e sofisticati sistemi di abbattimento delle emissioni. La combinazione della densità energetica del combustibile diesel e l’efficacia e la completezza della combustione del carburante sono alla base degli elevati rendimenti energetici associati a questo tipo di motori. L’eliminazione del diesel non aiuta a combattere i cambiamenti climatici. Su di esso infatti stanno ancora puntando le case automobilistiche per riuscire a rispettare il target di 95 g/km… Leggi il resto »
FrancescoPinardi
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La cosa strana è che se l’alternativa al Diesel è la benzina, come si evince almeno in Italia dai dati di vendita, la riduzione del CO2 non è affatto garantita, anzi. A parità di chilometri si hanno emissioni di CO2 maggiori con la benzina, mentre non mi risulta che con il metano le emissioni aumentino come sopra citato. Sarebbe quindi più saggio, dal mio punto di vista, meno clamore e meno effetto annuncio, per provare invece a governare al meglio la partita, spingendo su un diesel quanto più pulito possibile oppure sostituito subito con soluzioni meno inquinanti già pronte (Metano,… Leggi il resto »