Crisi: gli americani vanno più piano

Nov 29, 2017
0

7 americani su 10 hanno modificato le abitudini di guida per risparmiare

di SARA FICOCELLI

Provate a immaginare gli Stati Uniti, simbolo del consumismo, interamente votati alla tecnologia verde. A partire dalle auto. Al momento la situazione non è questa ma il futuro dell’America, complice la crisi, potrebbe svilupparsi in questa direzione. Gli indizi a favore sono sempre più numerosi. Un’indagine commissionata da Ford e condotta dall’agenzia di studi Penn Schoen Berland rivela, ad esempio, che l’82 per cento degli statunitensi, al momento di acquistare una macchina, è sempre più disposto a pagare qualche dollaro in più oggi per risparmiarne il doppio domani.

Una filosofia di lungo periodo che non appartiene, storicamente, al pragmatismo americano, ma sulla quale le industrie automobilistiche stanno riflettendo e investendo di conseguenza. La nuova tecnologia Ford Fusion propone per il 2013 auto dotate di sistema Start-Stop, che cioè si spengono quando la macchina non cammina, riducendo del 10 per cento circa i consumi di carburante. Un bel risparmio, considerando che, secondo uno studio del dipartimento americano del Tesoro, la benzina che si consuma quando si è impantanati nel traffico o fermi a un semaforo rappresenta il 5 per cento del totale.

Comprare un’auto dotata di questo sistema costa appena 295 dollari in più (circa 225 euro) e se la tecnologia in questione venisse scelta da 50 mila consumatori permetterebbe di risparmiare 14 milioni di sterline (17,5 milioni di euro) di emissioni di CO2 e circa 1 milione di galloni di gasolio l’anno. Il Fusion, fa sapere la Ford Motor Company,

si preannuncia come una delle novità più verdi della prossima stagione e l’aspettativa è quella di bissare il successo ottenuto quest’anno con le tecnologie di ultima generazione. La storica casa automobilistica americana, grazie ai motori di generazione EcoBoost, è infatti riuscita in patria a superare le aspettative di vendita di oltre 100 mila unità e sta puntanto su più fronti all’ecologia, da una parte migliorando le prestazioni delle vetture con questi motori a risparmio energetico e potenziando la tecnologia ECOnetic e l’EcoMode, dall’altra lanciando vetture a basse emissioni come la Fiesta ECOnetic e la Ford Focus Electric.

“Se pensiamo al futuro dobbiamo considerare che nel 2050 sulla Terra ci saranno 9 miliardi di persone. Ci sarà scarsità di risorse, prima fra tutte l’acqua – ha detto Sheryl Connelly, global trends and futuring manager di Ford – Ma la popolazione non crescerà nei mercati maturi che sono invece alimentati dall’immigrazione. E mentre in Europa aumenta il numero di anziani, in Asia ci saranno sempre più giovani e sempre più mega agglomerati urbani con più di 10 milioni di residenti”.

L’indagine commissionata da Ford rivela anche che gli americani per strada hanno cominciato ad andare più piano e il 25 per cento degli intervistati ha dichiarato che preferirebbe, per il prossimo acquisto, un’auto a tecnologia ibrida, con pannelli solari e altre dotazioni a risparmio energetico. In particolare, 7 americani su 10 hanno dichiarato di aver modificato le proprie abitudini di guida proprio per risparmiare sul carburante e quasi tutti gli intervistati (il 95 per cento) concordano sull’importanza di avere una macchina che consumi poco, possibilmente anche dotata di tecnologia a risparmio energetico (93 per cento). Il 64 per cento ha ammesso di guidare sempre meno frequentemente, il 41 di premere sempre meno sull’acceleratore, il 32 di cercare abitualmente distributori dove la benzina costa meno e il 22 per cento di aver acquistato una macchina pensando prima di tutto al suo consumo di carburante.

CONDIVIDI ...

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

  Subscribe  
Notificami